Logos e Bios

Logos e Bios, due termini greci densissimi di significato che nella loro complessità travalicano le banali traduzioni di pensiero e vita.
Ciò su cui voglio soffermarmi in questo momento non è però questo loro intrigante aspetto singolare – su cui si potrebbero scrivere pagine e pagine – bensì la loro relazione.

Le nostre parole, il nostro pensiero non sono nulla se rimangono inattuati.
E’ necessario che, banalmente parlando, non ci si fermi ai propositi ma ci si situi nell’apertura dell’azione. Facendo una riflessione più acuta, potremmo dire che  parola e vita devono coincidere. Questo è possibile facendo proprio l’atteggiamento di Diogene e prima di lui di Socrate, ovvero esercitare la parresia. Non basta dire il vero: a livello politico, è importante frequentare ed esercitare il vero nella nostra stessa vita. Ciò a cui aspiro è fare qualcosa della mia vita, dimostrare con essa ciò che vado dicendo. Sono io stesso l’apertura, il luogo in cui scopro la relazione nel quale poter inverare ciò che penso.

Citazione

Tesi II

La questione se al pensiero umano spetti una verità oggettiva, non è questione teoretica bensì una questione pratica. Nella prassi l’uomo deve provare la verità, cioè la realtà e il potere, il carattere immanente del suo pensiero. La disputa sulla realtà o non realtà del pensiero – isolato dalla prassi – è una questione meramente scolastica.

K. Marx, Tesi su Feuerbach