Wabi-sabi (la caducità è bella a mamma sua)

Complimenti vivissimi per un articolo che mi ha interessato dalla prima all’ultima parola! Se non ti dispiace lo ribloggo, lo tengo volentieri tra le cose che ho imparato.
Wabi-sabi mi ricorda moltissimo quella superficiale profondità che in questo periodo mi affascina.

Shock Anafilattico

Guardo mia nonna over 90 dare un bacio alla calamita da frigo che le ho portato da Berlino (forse l’ha scambiata per un’iconcina sacra) e una lacrima sorridente si affaccia al balcone della mia palpebra. Rammento che un momento così oggi c’è e domani, beh, forse. Oltre che molto anziana, è malata, ma va detto che ha una volontà di ferro. Ha visto la guerra. La povertà prima, un pessimo marito che l’ha lasciata a crescere 4 figli ancor più in povertà, poi. Ne ha visti due andarsene manco raggiunti la mezza età. Ha fatto la maestra per anta anni (ditemi voi se non ci voglion gli attributi). Diabete. Due ischemie.  Eppure riesce a dare un bacio a un pezzetto di ferro e, anche se ormai parla pochissimo, si ricorda perfettamente cose che persone più giovani dimenticano. E io mi sento malinconicamente felice.

Wabi-sabi.


Accettazione della transitorietà.
Che…

View original post 475 altre parole

Annunci